Enrica Rosso
Ancora su “Le vie dei Festival”

Incanti partenopei

Riproposto in questa XXII edizione della rassegna teatrale figlia della crisi, “Il Compleanno” di Enzo Moscato: non una primizia ma un’impareggiabile prova d’artista che resiste nel tempo. E dello stesso autore “Scannasurece” con una memorabile Imma Villa. Prossimi appuntamenti: Pirandello e Rebekka Kricheldorf

Come la direttrice Natalia Di Iorio dichiara in calce al programma di quest’anno in pieno svolgimento: «Nel corso delle ultime edizioni, Le vie dei Festival è stato costretto a modificare in parte la sua impostazione di partenza: non più la rassegna che ospitava i migliori spettacoli visti nei festival estivi nazionali e internazionali, portando in Italia, […]

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Francesco Arturo Saponaro
Moderno teatro musicale all’Opera di Roma

A prova di audience

Ottima accoglienza italiana per “I was Looking at the Ceiling and Then I Saw the Sky” nella messa in scena di Giorgio Barberio Corsetti. Una miscela di musica popolare ben calibrata che incontra i gusti di un pubblico fatto anche di giovani

I was Looking at the Ceiling and Then I Saw the Sky (Stavo guardando il soffitto e all’improvviso ho visto il cielo). È il titolo della produzione di teatro musicale – moderna, e molto applaudita – messa in scena in prima italiana dal Teatro dell’Opera, in Roma. Il lavoro esordì nel maggio 1995 a Berkeley, […]

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Paolo Petroni
All’Argentina “Teatro da mangiare?”

Mattatore è il desco

Ha inaugurato la nuova stagione del teatro romano lo spettacolo delle Ariette che va al cuore del recitare imbandendo una cena intorno a un tavolo dove si accomoda il pubblico. Che mangiando e bevendo mette in scena con gli attori la vita…

Lo spettacolo Teatro da mangiare? si è svolto questa volta, al contrario del solito, in un vero teatro, all’Argentina di Roma, ospitato sul palcoscenico col sipario chiuso che, quando alla fine si apre sulla platea e sui palchi vuoti e illuminati, pare rispondere al punto interrogativo del titolo ribadendo e sottolineando la teatralità della serata […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Calcio d’inizio

Mentre il nostro mercato calcistico si caratterizza quest’anno per mancanza di austerity, risulta sempre più evidente che la gestione del denaro qui da noi guarda solo ai profitti e non agli investimenti per il rinnovamento. A differenza di altri paesi europei…

C’è molto ottimismo attorno a questo campionato di calcio che va a incominciare. Come se i vizi capitali del pallone di casa nostra fossero stati cancellati all’improvviso. Di certo, una parola è stata cassata: austerità. I club più grandi hanno speso tanto, più del doppio di un anno fa. Per mettersi al passo con il […]

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Lidia Lombardi
La Domenica: itinerari per un giorno di festa

Pietro e Paolo

Per la festa dei Santi patroni di Roma, le celebrazioni e i bagordi iniziavano dalla vigilia coi “Vesperoni” e il Coro della Cappella Sistina. Poi messe, processioni, botti ed epiche mangiate in osteria. Breve viaggio tra i riti e i miti del sacro e del profano…

Domani è il giorno di Roma. Perché la Capitale festeggia (o festeggiava? tanto è il degrado politico, estetico e morale) i suoi patroni. Ma l’eccitazione, almeno quella di una volta, durava dal 24 giugno, festa di San Giovanni, altro caposaldo del calendario capitolino. E dunque andiamo a scavare nelle radici della città, magari rifacendo le […]

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Lidia Lombardi
Pablo Atchugarry ai Mercati Traianei

Preghiere di marmo

Sono invocazioni, ricerca dell’infinito le sculture dell’artista uruguayano esposte nel cuore di Roma. Alla cui classicità le opere rendono omaggio pur nella loro astrazione

Pablo Atchugarry, scultore uruguayano, ha fisico possente, mani grandi, faccia e sorriso larghi. Una stazza adatta a dominare i grandi blocchi di marmo di Carrara che modella di persona, senza usare macchine, issato su un carrello elevatore quando il pezzo di materia supera i due metri di altezza, come in certi suoi lavori monumentali. Ma […]

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Lidia Lombardi
Chaplin a teatro: incontro con Brian Latini

Piccoli Monelli crescono

Autore insieme a Lorenzo Cognatti della messa in scena del capolavoro di Charlot, l’attore racconta l’evoluzione artistica dei due piccoli protagonisti che si sono alternati nel ruolo. Una bella storia di formazione…

Per Brian Latini, attore della Compagnia del Jobel Teatro – che non solo crea, produce e mette in scena spettacoli sotto la supervisione del direttore artistico Lorenzo Cognatti, ma che è anche una scuola di formazione per svariate professionalità del palcoscenico, dall’attore al musicista allo scenografo, al mimo, al danzatore, al cantante – la recita […]

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Lidia Lombardi
La Domenica: itinerari per un giorno di festa

Piramide Cestia, non solo clacson

I romani, per lo più, si limitano a girarle intorno in macchina nel caos di piazzale Ostiense. Ma visitare il monumento funebre di Caio Cestio, dopo il restauro finanziato dal giapponese Yuzo Yagi, è un vero piacere

Ha ritrovato il candore, che spicca tra il verde tutto intorno, specie i cipressi del Cimitero Acattolico che le fa da sfondo. E speriamo che, grazie al restauro, la Piramide Cestia torni ad attrarre non soltanto i turisti stranieri, ma gli stessi romani, che la snobbano un po’, limitandosi a girarle attorno in automobile, nel […]

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Francesco Arturo Saponaro
Trend in salita per botteghino e qualità

Opera di Roma: i numeri della “svolta”

Incrementato il numero di rappresentazioni. Un’iniziativa premiata dal pubblico accorso per la “Lucia di Lammermoor” (l'incompiuta di Luca Ronconi), molto applaudita. E in questi giorni è di scena “Aida”

Sembrano andare meglio, le vicende amministrative, nel Teatro dell’Opera di Roma. Così ha dichiarato, in una recente conferenza stampa, il sovrintendente Carlo Fuortes. A parte il frasario sindacal-politichese, e il tono trionfalistico – la stagione corrente è etichettata come “quella della svolta” – l’andamento del botteghino, nel primo trimestre 2015, si annuncia in forte crescita. […]

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Lidia Lombardi
Al Vittoriano di Roma fino al 3 maggio

Fratelli Armeni

Dopo il j'accuse di Papa Francesco, a cent'anni dal genocidio, una mostra ripercorre la storia del “popolo dell'Arca” che proclamò quella cristiana religione di stato nel 301 e che Ataturk volle sterminare. Una memoria necessaria, contro il negazionismo e la prepotenza di Ankara...

Il 24 aprile 1915 è una data da ricordare. Segna l’avvio del primo genocidio del Secolo breve. Nella notte, uno per uno, gli intellettuali e i politici armeni vennero prelevati dalle loro case. Il pogrom fu opera dei Giovani Turchi di Atakurk che dopo aver fatto piazza pulita dell’Impero Ottomano voleva estirpare i fedeli di […]

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