Sante Lancerio
La testa a tavola

Tutto sulla pizza

Millenaria come la panificazione o moderna come i (falsi) “grani antichi” o appena inventata come la "pinsa"? E poi: meglio accompagnarla con il vino o con la birra? Vademecum per gli amanti della pizza. Con qualche luogo comune da sfatare

Lo spunto di oggi ce l’ho dà un volume dedicato all’abbinamento tra pizza e vino, Calici&Spicchi ad opera della giornalista e sommelier Antonella Amodio, edito da Malvarosa, pubblicato la prima volta lo scorso anno e che però è in uscita con una nuova edizione più ampia che riguarderà anche delle realtà all’estero. Il volume, che […]

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Arturo Belluardo
A proposito de “La notte dei ricordi”

Parole e responsabilità

Hora Aboav, con Annalisa Comes, analizza il dolore e la memoria nell'identità (e nelle lingua) ebraica. Un universo indispensabile per attraversare il dolore e il passato e incontrare l'altro da sé (anche nel ricordo del 7 ottobre)

È uscito per Castelvecchi questo libro particolare e struggente, La notte dei ricordi (p. 186, €20) di Hora Aboav e Annalisa Comes: viaggio nella memoria, viaggio nella coscienza, viaggio nel dolore della sopravvivenza, viaggio verso un anelito di luce, che distrugga il buio d’angoscia e di violenza, verso il tempo del kiddùsh, del rinnovamento. Prima […]

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Gianni Cerasuolo
Su "Dries. I giorni del pensiero cagnolino”

Cuore di cane

Vittorio Zambardino ha scritto un libro che per metà è un trattato di filosofia quotidiana e metà un'elegia per il suo cane, Dries. Che cosa significa dialogare con un cane?

Che cosa è l’amore per un cane? Per il tuo cane? Impossibile darne una definizione. O meglio, si finisce per darla, una spiegazione, ma soltanto da un punto di vista umano. Non possiamo evadere dal nostro linguaggio e dalla nostra cultura. «La distanza è incolmabile, il ponte fra noi e loro non resta che wishful […]

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Leo Carlesimo
L'ultima puntata di "Due ragazzi inquieti"

La visione comune

«Il campo in cui i pensieri di entrambi convergono s’è un po’ allargato, nel frattempo, non contempla più solo il fatto in sé, comincia a disegnare un contorno. Sono, o saranno presto, entrambi architetti».

Riassunto delle puntate precedenti. Sara e Davide, due studenti universitari di architettura, si vedono in un caffè di piazza Dante a Roma. Hanno appuntamento, lei ha da comunicargli qualcosa d’importante che riguarda entrambi. La reazione di Davide, immediata ed emotiva, è contraria alla decisione che Sara sembra aver già preso. Si separano senza litigare, ma […]

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Leo Carlesimo
La seconda parte di "Due ragazzi inquieti"

La doppia vita

«Possibile che le sue esperienze con i coetanei fossero tutte così fallimentari? Era lei che non andava, o cosa? Intanto, Sara tornava a sentirsi schiava di una relazione da cui non riusciva ad affrancarsi...»

Riassunto della prima puntata. Sara e Davide, due studenti universitari di architettura, si vedono in un caffè di piazza Dante a Roma. Hanno appuntamento, lei ha da comunicargli qualcosa d’importante che riguarda entrambi. La reazione di Davide, immediata ed emotiva, è contraria alla decisione che Sara sembra aver già preso. Si separano senza litigare, ma […]

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Sante Lancerio
La testa a tavola

Cercasi tradizione (culinaria)

Artusi non parla né di amatriciana né di gricia, ma già i romani mangiavano il foie gras (prima ancora che nascesse la Francia...). Storie di tradizioni culinarie inesistenti

L’altro giorno sono incappato in un articolo che riprendeva un tema affrontato in un saggio edito da Mondadori dal titolo: La cucina italiana non esiste. Sottotitolo: “Bugie e falsi miti sui prodotti e i piatti cosiddetti tipici”, scritto da Alberto Grandi, storico dell’alimentazione e professore di storia economica all’Università di Parma e da Daniele Soffiati, […]

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Leo Carlesimo
La prima puntata di un romanzo breve

Due ragazzi inquieti

«L’appuntamento, naturalmente, era una scusa. Sara voleva solo non concedergli troppo tempo, contingentare la sua reazione. Per questo ha inventato un impegno...»

Lei si mantiene calma per tutto il tempo, mentre in lui dopo le prime battute si fa strada un’agitazione crescente, via via più visibile nello sguardo che salta qua e là senza sapere dove posarsi, nelle mani che non riescono a star ferme, nel tremore che contrae i muscoli facciali attorno alle labbra e sotto […]

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Sante Lancerio
La testa a tavola

Il piede e l’innesto

Che cosa sono i vitigni "a piede franco"? Occorre fare un salto nell'Ottocento per capire il significato di questa definizione che segnala una vite molto rara

Forse vi sarà capitato di partecipare a qualche degustazione e sentire descritto il vitigno che ha dato vita al vino che state testando come “a piede franco”. E in effetti nel nostro paese e in tutta Europa i vitigni a piede franco sono rari, molto. Vi sono prevalentemente nelle zone sabbiose, laddove la viticoltura è […]

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Sante Lancerio
La testa a tavola

La favola del Ruché

Da Luigi Veronelli a Mario Soldati: storia del Ruché di Castagnole di Monferrato, un vino che affonda le radici nel Medioevo e racconta l'importanza della biodiversità

L’aneddotica vuole che sia stato Luigi Veronelli a riscoprire il Ruchè di Castagnole di Monferrato. Una delle 19 Docg del Piemonte. Si dice che il noto conoscitore di vini sia stato dissetato da un parroco che produceva a proprio uso nel vigneto dietro la chiesa dove svolgeva le funzioni religiose. E Veronelli ne rimase talmente […]

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Arturo Belluardo e Roberto Cavallini
Una città allo specchio

Geometrie di Roma

Roma, le sue trasformazioni, ma soprattutto la sua immobilità iconografica, è al centro di "Passeggiate romane", un progetto fotografico di Roberto Cavallini. Che rivela il volto multiforme della città

Passeggiate romane è il work-in-progress di Roberto Cavallini che si snoda lungo più di quarantacinque anni di fotografia: armato di reflex o di smartphone, di Lomo o di macchina a soffietto, il fotoreporter laureato in sociologia ha percorso la città centrifuga in cui è nato, esplorandone traiettorie periferiche, iperboli urbanistiche e narrative, sottosuoli urbani di […]

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