4
aprile
2025

letture

Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Semplicemente amore

Rabindranath Tagore prosegue la visione che fu di Shakespeare per Giulietta e Romeo, i due amanti che cancellarono i loro nomi per unire i propri cuori. Con sapienziale e veggente semplicità, il poeta indiano celebra la stessa corrente invisibile...

L’amore è vicinanza al cuore, i poeti veri possono permettersi questa immagine che rischia la banalità: non perché vuota, ma in quanto elementare, assoluta. Come dire: il sole scalda e fa luce. E immediatamente il poeta accosta la metafora a quella del piccolo fiore, il suo, il suo proprio cuore, alla terra. Verità non univoca, […]

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Adriano Napoli
Nuove poesie di Elio Pecora

Rifrazioni dell’Io

Essere contemporaneamente lo specchio e lo sguardo che lo abita. E in questa precaria identità osservare il tempo in una continua metamorfosi, in cui ciò che continuiamo a vedere è assente. Suggestioni dall’ultima raccolta, antica e attuale, del poeta campano

In una nota a conclusione del suo ultimo libro Elio Pecora, Rifrazioni (Lo Specchio, Mondadori), confida al lettore di aver composto gran parte delle poesie tornando nel suo paese natio, a Sant’Arsenio. Un ritorno al luogo d’origine, dunque; tanto più suggestivo se l’esito è un libro che pare situarsi con fermezza in un punto originario, […]

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Filippo La Porta
A proposito de “Il segreto di Pietramala”

Storie à la Chomsky

Il linguista Andrea Moro ha scritto un (bel) romanzo che ruota intorno alla teoria di Noam Chomsky dell'impossibilità di una lingua artificiale. Un giallo fatto di teorie scientifiche e intrighi

Avete mai letto Noam Chomsky? Intendo gli scritti di linguistica, non la pamphlettistica politica. Direi: lettura sempre affascinante e lievemente ostica. Da oggi però disponete di un romanzo che trasferisce la teoria chomskiana in una storia avvincente, divulgandola e così “umanizzandola” (poiché la mette “in situazione”, tra intrighi, delitti e amori): Il segreto di Pietramala […]

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Francesco Improta
Un autore da rileggere

I sogni di Lanteri

La fondazione Mario Novaro dedica un quaderno di studi a Elio Lanteri, un narratore ligure molto appartato, morto nel 2010. Una grande occasione per riscoprire uno scrittore visionario intriso di dolcezza

La fondazione Mario Novaro, costituitasi nel 1983 con lo scopo di raccogliere, custodire e valorizzare materiali relativi alla cultura ligure, dedicherà il suo prossimo quaderno quadrimestrale a Elio Lanteri, singolare figura del panorama letterario ligure, nato a Dolceacqua nel 1929 e deceduto a Oneglia nel 2010, dopo una vita spesa tra i libri e l’intensa […]

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Vito Catalano
A proposito del "Giorno degli orchi”

La strategia dell’orco

Adolescenza e vita quotidiana nei dintorni di Firenze: una ragazzina bella e furba scopre un modo per guadagnare soldi e brivido, finché... Il nuovo libro di Divier Nelli è un concentrato di normali paure

Vita di ogni giorno, studenti sedicenni, Firenze e la campagna dei dintorni. Uno scenario familiare, situazioni quotidiane. Ragazzi che studiano, scherzano, si prendono in giro, sparlano di conoscenti e parenti. La giovane Aurora vive in una casa nel Chianti, il padre è un tirchio ed entrambi i genitori sono piuttosto distratti, pensano alle cose loro […]

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Pasquale Di Palmo
La voce del poeta: Ivan Crico

La lingua estinta

Per la sua ultima raccolta, “De Arzènt zù”, ha usato il teregestino che si parlava a Trieste fino ai primi dell'Ottocento. Convinto com’è che «è la scrittura a conferire dignità a un linguaggio e a traghettarlo nel tempo». Una scelta premiata anche con un prestigioso riconoscimento…

Nato a Gorizia, Ivan Crico è un autore che si è espresso sia in lingua sia in dialetto, pubblicando le raccolte Piture (1997), Maitàni (Segnali di mare) (2003) e Segni della Metamorfosi (2007). L’ultima silloge, edita nel 2008 per l’Istituto Giuliano di Storia e Documentazione di Trieste, si intitola De Arzènt zù (D’argento scomparso, 60 […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Per ricordare Bellezza

È triste e scandaloso che un poeta come Dario Bellezza, morto da pochi anni, sia stato così dimenticato. È una delle voci più forti, intense e strazianti della poesia italiana del secondo Novecento

Dario Bellezza. Roma, la sua città, il Mondo. Nequitosa, invalida, il traffico è ossidato in cellule soltanto negative, che non risorgono. Il retro della città, come porta all’Ade, passaggio infero, il fiume, il mitico fiume di Roma qui stagno d’Averno, dove la città sprofonda nel regno dei morti. Il disfacimento della città caput mundi, il […]

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Sabino Caronia
Un libro di Jan Brokken

A spasso con Anna

Non solo l'Achmatova, ma Esenin e Solzenicyn, Nabokov e Rachmaninov, e poi Dostoevskij, Turgenev, Ciajkovskij e Gogol. In “Bagliori a San Pietroburgo” l’autore olandese, abbagliato dalla cultura russa e dai suoi esponenti, compie un pellegrinaggio nella città dove vissero. Sulle loro tracce…

I libri di Jan Brokken sembrano tutti un grande unico racconto. L’autore spesso si cita, e qui in particolare ovviamente fa più volte riferimento al Giardino dei cosacchi, di cui questo libro è stato in parte preparatorio. Questo accade perché non sono dei romanzi tout cour ma sono piuttosto dei racconti in prima persona. L’autore […]

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Roberto Verrastro
A proposito di "Incendi"

Il caso Richard Ford

Grazie al film di Paul Dano presentato al Sundance Festival, torna l'attenzione sul romanzo di Richard Ford: crisi economica e tradimenti sullo sfondo di una società in disfacimento

Una storia che si svolge in un lontano passato ma simile a molte altre che anche oggi raccontano legami familiari incrinati dalla precarietà economica. «Nell’autunno del 1960, quando io avevo sedici anni e mio padre era momentaneamente disoccupato, mia madre conobbe un certo Warren Miller e si innamorò di lui». L’incipit di Incendi, romanzo di Richard Ford del […]

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Ilaria Palomba
A proposito di "Uomini senza"

Romanzo del dolore

Alda Teodorani racconta tutte le forme di violenza e dipendenza che legano le donne al mondo: la predilezione per le relazioni pericolose diventa quasi un "obbligo"

Uomini senza di Alda Teodorani (Fahrenheit 451, 2018, pp. 84, euro 10) è un romanzo introspettivo, con una voce alla Simone De Beauvoir, su tutte le forme di violenza e dipendenza, dalla violenza di una madre a quella di un vicino di casa che sgozza i maiali e diventa incubo d’infanzia (Zero), dalla violenza del […]

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