Andrea Ottieri
Su “La fine del mondo: una vita in serie”

Finzione & morale

Il celebre storico del teatro Paolo Puppa raccoglie una serie di frammenti per la scena nei quali la finzione dialoga con la morale. Perché l'aggressione seriale delle immagini imposte dai telefonini si combatte solo con il teatro

Storico del teatro tra i più prestigiosi in Italia, Paolo Puppa da tempo è anche – come dire? – un performer che mette in scena la sua perizia critica. Si può sostenere a buona ragione, anzi, che abbia inventato un nuovo genere di derivazione saggistica, ma di fatto pienamente teatrale, poiché Puppa i suoi “testi” […]

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Danilo Maestosi
Al Maxxi di Roma

L’occhio di Bob Dylan

Una ricca e sorprendente mostra rivela il Bob Dylan pittore. Una galleria di disegni che raccontano l'America, i suoi miti e i suoi paesaggi. E le proiezioni, in immagini, dei temi che hanno ispirato le sue canzoni più celebri

Un Bob Dylan semisconosciuto. È la bella strenna di Natale che ci riserva il Maxxi di via Guido Reni, celebrando il passaggio di consegne dopo dieci anni di gestione di Giovanna Melandri, con una mostra che esplora l’intensa attività di disegnatore, pittore e scultore, rimasta a lungo dietro le quinte, che ha accompagnato la sua […]

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Asia Vitullo
Al Teatro Basilica di Roma

Indagine su Ennio

“Catch me”, lo spettacolo del gruppo Illoco Teatro, indaga su un uomo, Ennio: la sua vita è nascosta nei suoi oggetti trovati in un baule del mercato di Porta Portese. E il catalogo delle sue "cose" diventa quelle delle sue emozioni e delle sue passioni vissute

È domenica. A Roma il sole ha uno stato d’animo sempre altalenante, ma mai indeciso. Quando c’è, picchia forte in cielo. A Porta Portese il tempo però si ferma: il marasma, il caos e i respiri affannosi occupano la scena. Il respiro. Non solo quello delle tante persone accalcate sulle bancarelle, ma dell’anima che abita […]

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Giuliano Capecelatro
A due anni dalla scomparsa

L’arte della scienza

Ricordo di Pietro Greco, uno scienziato prestato al giornalismo. Che conosceva l'arte della divulgazione e quella che, mescolando i generi e le regole del mondo, ha sempre guidato il pensiero dell'uomo nel rapporto con la natura

C’è Dante Alighieri, il ghibellin fuggiasco, un monumento della letteratura non solo italiana. E c’è Galileo Galilei, un monumento del pensiero scientifico per un pelo scampato agli oscurantisti roghi ecclesiastici. Tre secoli li separano. Difficile immaginare punti di contatto, una qualche contiguità intellettuale. Poesia e astronomia si sfiorano, quando nei versi brillano le stelle; la […]

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Luca Fortis
Il mondo degli altri

Il mondo è una tribù

Incontro con Muhammad Bassyouny che da anni lavora, in Egitto, a un progetto che mira a recuperare la specificità della cultura beduina: «Per noi è molto importante far riscoprire ai ragazzi la cultura araba delle tribù»

L’Egitto è uno dei paesi più antichi del mondo e la sua cultura è millenaria. Alcuni educatori egiziani negli ultimi anni stanno incominciando a porsi la domanda di come integrare le antiche conoscenze nei progetti educativi dei bambini e adolescenti egiziani. Ne parliamo con Muhammad Bassyouny. Bassyouny ha conseguito una laurea in Fisica e Matematica […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di “Peltro e argento”

La voce della laguna

La nuova raccolta poetica di Gilberto Sacerdoti affonda le sue parole in quello spazio sospeso che sta tra la natura e le cose: una poesia di sguardi che si posano e piovono sul mondo, un po’ lenti un po’ stupiti e ironici

La poesia di Gilberto Sacerdoti, su cui ora dà modo di riflettere l’agile e densa scelta antologica proposta dall’editore veneziano Molesini con il titolo Peltro e argento (113 pagine, € 15), innanzitutto evoca immagini e suggerisce situazioni che dicono di un tempo sospeso e di un luogo eternamente di confine. È lo spazio esitante dove […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

La libertà di Grace Paley

Nel centenario della nascita, rileggiamo i racconti di Grace Paley, la scrittrice che mescola le origini ucraine all'infanzia nel Bronx. Umorismo e capacità di sdrammatizzare sono le prime qualità delle sue pagine

In letteratura, quello che ogni tanto ci dimentichiamo di fare, benché sia indispensabile, è rivendicare la libertà. Una libertà assoluta. Libertà di scrivere bene e di scrivere male, libertà di ispirarci ai maestri e di misurarci con loro, libertà di superarci e di fallire. Senza la declinazione coraggiosa di tutte queste libertà (e di altre […]

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Danilo Maestosi
Oggi se ne parla a Più Libri Più Liberi

Il futuro dei Fori

“Che fare dei Fori?”, un documentatissimo libro di Carlo Pavolini, riapre la discussione sulla sistemazione della più importante area archeologica di Roma. Dal cemento d'epoca fascista ai vari progetti di recupero mai completamente realizzati

Che fare dei Fori? È il titolo del saggio (Robin edizioni, 180 pagine, 20 euro) con cui Carlo Pavolini, un archeologo di lungo corso che ha sempre cercato di non rinchiudere il culto della memoria e della ragione nei templi d’avorio del suo mestiere, torna a riaccendere l’attenzione sul futuro del cuore antico di Roma, […]

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Paolo Petroni
Al Teatro dell'Opera di Roma

Le donne di Poulenc

la direzione di Michele Mariotti e la regia di Emma Dante trasformano “Dialogues des Carmélites” di Francis Poulenc da grande dramma di stampo religioso in uno spettacolo dedicato a tutte le situazioni in cui le donne diventano "martiri"

Tanti applausi e davvero un bel successo per questi stupendi Dialogues des Carmélites di Francis Poulenc che tornano all’Opera di Roma dopo trenta anni, aprendone la stagione con la regia di Emma Dante e sul podio Michele Mariotti al suo debutto come Direttore musicale del Teatro. Si replica sino al 6 dicembre nella originale versione […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Il lutto e l’ironia

Il nuovo saggio di Massimo Recalcati analizza quel senso di malinconia che nasce dalla perdita. Luca De Angelis racconta l'ironia insista nella letteratura di autori ebrei

Altrove. La perdita di una persona cara genera il lutto, che è un’esperienza traumatica. Spesso la malattia o la morte eliminano ciò che dà senso alla nostra vita. Si sprofonda nel dolore oppure nella nostalgia. In ogni caso il senso del futuro impallidisce, o addirittura scompare. Nel suo più recente saggio, Massimo Recalcati, uno dei […]

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